“Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso.”

Giovedì 19 luglio si è svolta, presso il Circolo Canottieri Barion la sfilata legata al concorso “L’Euro è di Moda” dove mi sono classificata con il 2° posto.

L’evento, oltre all’importante fine benefico (il ricavato è stato devoluto alle associazioni per la tutela dell’infanzia), aveva lo scopo di promuovere giovani stilisti come me che, con impegno, passione e dedidizione, hanno riprodotto abiti su taglia con le principali caratteristiche dell’estetica, della funzionalità e della vestibilità.

Undici stiliste hanno fatto sfilare le loro creazioni e, come si può intendere dal nome dell’evento, il tema a cui dovevamo ispirarci era l’Euro.

Il mio principale elemento di ispirazione, è stata la varietà di colori presenti sia nelle monete che nelle banconote. I colori spaziano dal rosso/corallo dei 10 euro, al blu dei 20, al giallo dei 200 e così via.

Ho lavorato cercando di trasmettere, con i tessuti, ogni sfumatura di colore, al buio e alla luce, del nostra valuta.

Nell’abito da giorno ho richiamato principalmente il blu dei 20, il giallo dei 200 e il viola dei 500 euro, anche se nei dettagli del collo, della cinta e nella borsa sono richiamati anche il verde dei 100 e la forma della colonna laterale delle banconote.
Il giorno è luce, é vita… così come mostrano i colori vivaci dell’abito.
Lo stile é l’affermazione della donna nel 21 secolo, una donna in carriera e sicura di sé.

Nel classico abito da cerimonia ho scelto di richiamare come colore quello corallo della 10 euro. Un colore vivace, estivo e alla moda, e come stile e taglio un elegante tutone. Il tutto ornato, sulla parte alta del tutone, da “monete” color rame.

In abbinamento con questo abito ho realizzato una pochette sempre su base corallo, decorata con tante piccole “monete”.

L’abito da sera è il connubio di quattro diverse banconote: il blu dei 20, il verde dei 100 e il giallo dei 200 euro, il viola dei 500.

Come la maggior parte delle cose che hanno un inizio ed una fine, anche l’euro inizia da una base bianca su cui si stampano i diversi tagli, per la precisione sette, in diversi colori. L’abito rappresenta l’origine delle banconote con i dettagli colorati dei vari tagli.

Come ogni opera d’arte, l’euro è soggetto spesso a contraffazione e ci capita spesso che, per riconoscere un falso dal vero, lo si metta in controluce per veder appare la filigrana argentata. Ecco che al buio, illuminando l’abito, appaiono filigrane argentate a forma di stelle (purtroppo nella paserella non e stato possibile vedere questo effetto per via delle luci).

Tutti gli abito sono stati accompagnati da accessori realizzati da me. Sono stata molto felice di partecipare a questo concorso e ad arricchire la mia esperienza, confrontarmi con gli altri giovani stilisti, guardare i miei limiti per cercare di migliorare ogni giorno.

Il mio più grande pregio è quello di non mollare mai, perchè una sognatrice come me non si arrenderà mai nel cercare di realizzare i propri sogni!

Ringrazio per l’opportunità datami la Prof.ssa Florisa Sciannamea regista e direttore artistico della sfilata e l’organizzatrice Fanny Massimeo presidente dell’Eco Museo del Poggio in collaborazione con l’ Associazione Antiche Ville di Mola.

Senza dubbio un grande ringraziamento anche alle mie due amiche e colleghe Erminia e Anna, che mi hanno convinta a partecipare,  a tutte le modelle (in particolare Ilaria, Valeria, Valentina) che hanno reso i nostri abiti degni delle più famose passerelle internazionali di Alta Moda.

La serata è stata arricchita anche da:

Gavi’en – brand di costumi da bagno

32 Bijoux Bari

Studio Danza di Claudia Drago

Nouvelle Esthetique Academíe che con tutta la loro passione hanno fatto uno splendido lavoro

Favia Calzature

Alla prossima!

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