Il Mare

Si è concluso un altro incredibile evento, il 2° Trofeo regionale di danza sportiva presso l’anfiteatro di ponente a Molfetta.

È stato un evento all’insegna non solo della danza, ma anche della moda e della bellezza.
Sono stata orgogliosa di partecipare con le mie creazioni, assieme a Zero Giuseppe Parrucchieri e a Petali di Rosa, in una serata così importante e di far sfilare, sulle note di una musica d’ambiente, le mie modelle preferite, ovvero le mie clienti.

Infatti le modelle che, la sera del 7 luglio sono salite in passerella , erano tutte mie clienti che, per occasioni differenti, si sono rivolte ad AFdesign per realizzare il proprio abito su misura. Prendendo spunto dalle loro idee, unendo la mia professionalità e creatività, sono riuscita a soddisfare tutte le loro esigenze. Ognuna di loro è stata felice di mostrare il proprio abito ad un pubblico così numeroso (alcune superando anche le loro paure da palcoscenico) 🙂

Ogni abito ha fatto da cornice al tema da me scelto: il mare!

A partire dal rosso del corallo, le paillettes di squame, i raggi del sole, passando per le sfumature della sabbia e i fondali marini, fino ad arrivare al blu del mare.

Ma non solo!!
Il “must” della serata è stato l’abito su misura realizzato in una sola settimana per la presentatrice “La Grimilde”.


Quando è venuta nel mio atelier mi è sembrato che fosse entrata la sirena Ariel che tutti noi abbiamo amato nel cartone animato della Disney, da quì l’ispirazione dell’abito a sirena con i colori del mare.


Metto da parte anche questa esperienza che mi ha fatto crescere sia professionalmente che umanamente e sono pronta ad avviarmi ad altri progetti non molto lontani!

Sol Dell’Alba

L’alba mi ha sempre affascinato,

quando mi hanno proposto di partecipare ad un evento che avrebbe avuto come sfondo il mare, le luci e i colori dell’ alba, non potevo che cogliere al volo la proposta e accettare questa nuova sfida.

Il 10 Agosto, infatti, è andato in scena , al teatro Mediterraneo di Bisceglie, un concerto di musica classica. L’idea è nata dall’ Orchestra Filarmonica Pugliese che con i loro 54 elementi hanno dato vita ad un vero e proprio sogno nella realtà.
Per l’occasione la prima violinista e la pianista hanno indossato abiti Af design.
La bellezza, l’eleganza e il fisico da modella della violinista Francesca mi hanno ispirato per un abito a sirena che si adattava alle morbide curve del suo corpo , il tutto rifinito da bretelle a gioiello che richiamavano lo stesso accessorio all’altezza delle ginocchia.

L’abito della pianista Stefania ricordava invece gli abiti delle imperatrici greche. Sull’abito bianco morbido ho applicato una cintura gioiello color blu/azzurro che richiamava le spille gioiello applicate sulle spalle per reggere il lungo mantello, removibile a seconda delle occasioni.

Anche questa volta sono fiera di aver partecipato ad un evento che ha visto più di 800 partecipanti alle prime luci dell’alba e aver mostrato la mia arte a tutti!
Alla prossima!

Tutta la Musica che ci Lega

Sono appena tornata da Roma e come prima cosa vorrei condividere con voi l’esperienza unica che ho vissuto!
Una collaborazione nata un po’ di tempo fa con la Filarmonica Pugliese, una delle Orchestre più conosciute in Puglia. Siamo partiti dall’idea di realizzare papillon e stole per un concerto di beneficenza (link), per poi creare una mini-collezioni di abiti per le prime parti dell’Orchestra.  Tutto in oro come i loro colori, e modelli ispirati agli strumenti per esaltare le loro personalità!
Non è stato difficile anche se le tempistiche erano molto strette. Moda e Musica legate assieme con un’unica grande anima artistica!
Fra prove, modifiche, fili e forbici ce l’ho fatta. Soddisfazioni ed emozioni che con le parole non si possono esprimere. Un pubblico generoso che ha apprezzato anche il mio lavoro quella sera, oltre alla musica sopraffina. Come se non bastasse, l’iniziativa ha avuto anche un buon seguito su giornali e sui social (link). Direi è stato un successo!
Ma non è finita qui. Per onorare questa collaborazione e farmi battere il cuore a mille, l’Orchestra per la seconda volta ha deciso di indossare accessori e abiti AF design per una grande serata al Teatro Argentina a Roma. Stare dietro le quinte, vedere i camerini di un teatro di questo livello e pensare che non sono in un film ma sta succedendo veramente. E stata una meraviglia per i miei occhi e per le mie orecchie!
Sento di dovere un ringraziamento a tutto lo staff dell’Orchestra Filarmonica Pugliese, sperando che sia la prima di tante collaborazioni.

Tè e Moda Finale

Quest’ anno è iniziato in quarta! Ogni mese una novità, con qualcosa di bello da fare, realizzare o organizzare!
Qualche tempo fa ho già scritto un articolo sull’inizio del laboratorio “Tè e Moda 1^ ediz” che purtroppo è già finito, ma siamo carichi più che mai per iniziare una nuova “avventura”!
In questo articolo voglio solo descrivervi, brevemente, come si è conclusa questa piccola, ma meravigliosa esperienza! Non solo ho condiviso quello che mi piace più fare in assoluto, ma ho conosciuto anche persone meravigliose con tanta voglia di fare e imparare. Direi che, almeno per me, è stato davvero un grande successo, ed è proprio per questo che e già alle porte la seconda edizione di questo corso/laboratorio.

La cosa particolare è stata quella che, ad ogni gonna realizzata corrispondeva una personalità diversa, nonostante il modello di tutte fosse lo stesso.

Abbiamo trascorso 6 sabati lontani dal mondo, all’interno del mio piccolo laboratorio AFdesign, come delle piccole stiliste/ sarte , sorseggiando tè accompagnato da biscotti, parlando di moda (anche se si sa che fra donne si finisce per parlare di tutto) mentre nel frattempo si continuava a lavorare per la realizzazione delle nostre gonne. Sono stati sabati che volevamo non finissero mai, ma alla fine il tempo è volato. Ognuna delle partecipanti è riuscita a cucire la gonna che tanto desiderava e, la cosa più importante, è che ognuna di loro l’ha realizzata con le proprie mani non esperte, ma con un risultato più che soddisfacente.

 

Grazie a tutte per questa esperienza nuova e fantastica! Alla prossima 🙂

“Il camerino creativo di AFdesign al Carnevale di Molfetta”

Dopo tanti anni, a Molfetta, è tornata la voglia di festeggiare il carnevale in grande stile, come si faceva molti anni fa. Quest’ anno anche io ho ricevuto l’invito a parteciparvi e con il mio solito entusiasmo ho subito accettato e ce l’ho messa tutta per portare qualcosa di nuovo in questo evento!
Naturalmente tutti i partecipanti ,come me , si sono impegnati tanto per regalare a i cittadini spettacoli, risate, divertimento e tante emozioni!

Per me è stata un’esperienza fantastica e mi auguro che , in quelle poche ore, abbia anche io regalato qualche emozione a tutti quelli che si sono fermati a guardarmi.
Il mio stand era formato da un camerino trasparente con una modella al centro, su un podio, e simulava un manichino… vivente.

Con tante stoffe diverse ho realizzato abiti su misura sulla modella, senza tagliare nè cucire , ma unendo il tutto solo con alcuni spilli. Ogni abito realizzato era ispirato ad un periodo storico particolare e ad una parte del mondo.

Il primo abito, tutto in nero, era la mia donna Geisha. Ho cercato di riprodurre in modo piu dettagliato un abito senza tempo.

Per la mia seconda donna mi sono ispirata agli anni dieci/venti, una donna del Grande artista Erte che in quegli anni ha sfoggiato tante opere una dopo l’altra . L’ho rivisitata inserendo il colore bianco una rete che forma un fiore sulla spalla e una gonna con pieghe da un lato.

Non poteva mancare sicuramente il periodo romano che nella moda ha introdotto molte novità . Tante stoffe colorate e leggere unite da un unico tessuto bianco al punto vita che si allunga dietro fino a far spuntare ali di tessuto.

Per chiudere in bellezza, ho voluto rappresentare una Dea greca per dare un senso alle pieghe, ai tessuti, alle scollature. L’abito l’ho realizzato in rosso, tinta unita e pizzo marcame con un sottile cinturino al punto vita per allungarla ancora di più.

Il tempo è volato e il freddo si è fatto sentire.
Chi ha reso questa giornata ancora più speciale sono stati i miei partner mascherati e non che mi hanno anorata con la loro presenza. (Coco Chanel, Karl Lagerfeld, Donatella Versace). Un grande GRAZIE  a Valentina sei una modella fantastica!

 

 

Grazie ancora a tutti quanti! Alla prossima!

Te & Moda

Il 12 gennaio è iniziato l’evento “Te e Moda” presso AFdesign.
Come spesso accade , questa é stata un’ idea nata per caso, un evento creato per trascorrere pomeriggi in relax all’ insegna della moda che porterà, attraverso la realizzazione di una gonna, alla conoscenza del nostro stesso corpo.

Si tratta di un piccolo laboratorio che, solo in cinque sabati, offre un infarinatura di quelli che sono i passi del mestiere di stilista/sarta: dall’ idea allo scketch, dal figurino stilizzato alle misure su cartamodello, dal taglio alla realizzazione finale su tessuto.

Io, Arnisa Dragjoshi, in quanto organizzatrice dell’evento, sono molto orgogliosa dell’andamento di questa prima giornata, si è rivelata come previsto, se non meglio! Sorseggiando te accompagnato da biscotti, assieme alle partecipanti, ci si è scambiato idee riguardanti la moda. Si è poi passato dall’idea che ognuna di noi aveva in testa della propria gonna a mezza ruota che poi intenderà realizzare, al disegno sul figurino stilizzato. Vi confesso che le due ore sono volate per tutti senza rendersene conto!
La vera particolarità è che si tratta di un evento che riunisce un piccolo gruppo di donne di diverse età ,che condividono la stessa passione, e le mette a confronto, apre la loro mente colma di idee, tira fuori dai cassetti i loro sogni e li realizza, mette in pratica la loro fantasia!

Sicuramente si tratta di un modo semplice, ma piacevole per passare il sabato pomeriggio dopo magari un’intera settimana di stress!!

Un giorno speciale da AF Design

Lo scorso sabato è stato un giorno speciale! Alcuni ragazzi di una scuola della città di Bitonto sono venuti a fare visita e a scoprire gli angoli del mio piccolo laboratorio di atelier. Tanti ragazzini che non sanno ancora cosa vorrebbero fare da grandi, ragazzini che, per via della loro giovane età, non hanno ancora le idee chiare per decidere del loro futuro.

Ringrazio la professoressa Florisa Sciannamea per aver pensato a me per condividere quest’ esperienza formativa per loro ed una giornata colma di emozioni per me. Ho avuto il piacere di mostrare a tanti ragazzi di 13/15 anni, tutte le fasi del mio lavoro: dalla progettazione, selezione del materiale, carta modello, presa delle misure, fino alla realizzazione del capo.

Ero io stessa molto tesa perchè era importante e necessario trasmettere loro la voglia e la determinazione che servono per arrivare a fare tutto ciò che si desidera! Quando vedevo i loro occhi, ancora inconsci della realtà, ma ammirati da quello che raccontavo, ero pervasa da una serie di emozioni. Scattavano foto ai miei disegni, ai tessuti piegati, agli abiti sullo stendino e sul manichino, mi inondavano di domande, erano curiosi e volevano conoscere ogni cosa, era attenti ad ogni dettaglio.

A fine giornata, mi sono accorta che, oltre ad essere stato un giorno all’insegna della conoscenza e del divertimento, sia stato anche un po’ faticoso; ho dovuto spiegare la stessa cosa per 4/5 volte durante la giornata perchè i ragazzi erano tanti e mi hanno dovuto fare visita in piccoli gruppetti. Ma sentire sotto voce i complimenti che mi facevano, mi ripagava subito e mi ricaricavano per ricominciare.

Auguro loro il meglio e che questa piccola esperienza sia stata bella ed educativa per tutti loro, non solo per me. Spero tanto di aver trasmesso tante emozioni e di aver fatto capire quanto sia bello avere un grande sogno e alla fine vederlo realizzato.

Si necessita di tanto duro lavoro e non si smette mai di imparare , ma fare il lavoro che ti rende felice riappaga tutti gli sforzi!!

Inaugurazione AF Design Atelier

Si è da poco conclusa una delle giornate più emozionanti della mia vita: l’inaugurazione del mio Atelier AF-design.

Le persone che hanno accompagnato questo inizio importante sono state tantissime ed ognuna di loro ha contribuito alla realizzazione del mio piú grande sogno che ormai è diventato realtà.

Passo dopo passo, con la determinazione che mi contraddistingue, sono riuscita ad ottenere un piccolo locale che ho trasformato, con gusto e particolare attenzione nei dettagli, nel laboratorio di moda che avevo sempre sognato.

Una volta finito di sistemarlo ed arredarlo, non restava altro che decidere il giorno dell’inaugurazione, nel quale avrei presentato la mia “arte” ad amici, parenti, sconosciuti…insomma, tutti quelli che sarebbero stati mossi dalla curiosità di scoprire questo nuovo luogo artististico.

Per quanto riguarda la data dell’evento, non ho avuto alcun dubbio, sarebbe stato l’8 marzo… quale giorno migliore se non quello della festa della donna!

Sono partiti inviti, volantini, pubblicità sui social e, con mia grande sorpresa, l’inaugurazione ha visto molti più partecipanti di quanto mi aspettassi.

Dato che mi piace distinguermi per la mia passione e cura anche dei piccoli dettagli, durante tutta la giornata, le donne che sono arrivate nel mio atelier sono state omaggiate con una rosa ed una mimosa ?? In più è stato riservato loro uno sconto speciale per il loro futuro vestito firmato Arnisa Dragjoshi – AFdesign.

Per i ritardatari, per chi non ha potuto esserci per impegni personali o professionali, nessun problema! Passate nei prossimi giorni, le promozioni non sono ancora terminate!

La giornata è stata caratterizzata dalla presentazione dell’atelier, di alcuni capi da me realizzati, dei bozzetti per la prossima collezione e poi dal cibo, dall’allegria e simpatia di tutti i miei ospiti.

A conclusione di una giornata sensazionale, non mi resta che ringraziare tutti, nessuno escluso! Ringrazio chi c’è sempre stato in ogni passo importante della mia vita, chi c’era quel giorno e chi non ha potuto esserci ma che mi ha dedicato un minuto della sua giornata con una telefonata o un messaggio.

Grazie Grazie.

Carnevale 2018

Finalmente è arrivato il periodo più giocoso e fantasioso dell’ anno: il Carnevale. Grandi e piccini si divertono ad interprentare i personaggi più svariati. Infatti l’elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l’uso del mascheramento.
Dopo la festività dell’Epifania, tantissimi negozi fanno il cambio passando da calze piene di dolci a vestiti e maschere coloratissime e sfarzose, quindi sicuramente c’è tanta scelta in giro, sia per i grandi che, soprattutto, per i più piccoli. Ma c’è sempre chi si vuole distinguere da tutti e ricorre a stilisti e sarte per farsi realizzare l’abito di carnevale su misura.

Per gli appassionati del costume, io ho realizzato un abiti ispirato agli anni 700′. Un abito a bretella realizzato su misura in velluto e pizzo con dettagli in bordini color oro, scollatura quadrata, polsini molto arricciati in pizzo e lunghezza sotto il ginocchio. Il modello è tagliato in vita con una apertura posteriore con cerniera invisibile.

Per continuare, a carnevale non possono mancare i supereroi. Ognuno di noi vuole salvare il mondo almeno una volta e, per farlo, deve assumere i panni dei grandi supereroi dei fumetti e del grande schermo.
Io ho realizzato l’abito di SuperGirl. Abito realizzato su richiesta (simile all’originale). Maglia stretch blu con sopra disegnato lo stemma, e sulla scollatura, l’iconica mantella rossa. La parte inferiore è una gonna corta con due pieghe laterali e, applicata sul punto vita, una fascia color oro.

Per quest’anno il carnevale è andato così 🙂

Alla prossima!

“Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso.”

Giovedì 19 luglio si è svolta, presso il Circolo Canottieri Barion la sfilata legata al concorso “L’Euro è di Moda” dove mi sono classificata con il 2° posto.

L’evento, oltre all’importante fine benefico (il ricavato è stato devoluto alle associazioni per la tutela dell’infanzia), aveva lo scopo di promuovere giovani stilisti come me che, con impegno, passione e dedidizione, hanno riprodotto abiti su taglia con le principali caratteristiche dell’estetica, della funzionalità e della vestibilità.

Undici stiliste hanno fatto sfilare le loro creazioni e, come si può intendere dal nome dell’evento, il tema a cui dovevamo ispirarci era l’Euro.

Il mio principale elemento di ispirazione, è stata la varietà di colori presenti sia nelle monete che nelle banconote. I colori spaziano dal rosso/corallo dei 10 euro, al blu dei 20, al giallo dei 200 e così via.

Ho lavorato cercando di trasmettere, con i tessuti, ogni sfumatura di colore, al buio e alla luce, del nostra valuta.

Nell’abito da giorno ho richiamato principalmente il blu dei 20, il giallo dei 200 e il viola dei 500 euro, anche se nei dettagli del collo, della cinta e nella borsa sono richiamati anche il verde dei 100 e la forma della colonna laterale delle banconote.
Il giorno è luce, é vita… così come mostrano i colori vivaci dell’abito.
Lo stile é l’affermazione della donna nel 21 secolo, una donna in carriera e sicura di sé.

Nel classico abito da cerimonia ho scelto di richiamare come colore quello corallo della 10 euro. Un colore vivace, estivo e alla moda, e come stile e taglio un elegante tutone. Il tutto ornato, sulla parte alta del tutone, da “monete” color rame.

In abbinamento con questo abito ho realizzato una pochette sempre su base corallo, decorata con tante piccole “monete”.

L’abito da sera è il connubio di quattro diverse banconote: il blu dei 20, il verde dei 100 e il giallo dei 200 euro, il viola dei 500.

Come la maggior parte delle cose che hanno un inizio ed una fine, anche l’euro inizia da una base bianca su cui si stampano i diversi tagli, per la precisione sette, in diversi colori. L’abito rappresenta l’origine delle banconote con i dettagli colorati dei vari tagli.

Come ogni opera d’arte, l’euro è soggetto spesso a contraffazione e ci capita spesso che, per riconoscere un falso dal vero, lo si metta in controluce per veder appare la filigrana argentata. Ecco che al buio, illuminando l’abito, appaiono filigrane argentate a forma di stelle (purtroppo nella paserella non e stato possibile vedere questo effetto per via delle luci).

Tutti gli abito sono stati accompagnati da accessori realizzati da me. Sono stata molto felice di partecipare a questo concorso e ad arricchire la mia esperienza, confrontarmi con gli altri giovani stilisti, guardare i miei limiti per cercare di migliorare ogni giorno.

Il mio più grande pregio è quello di non mollare mai, perchè una sognatrice come me non si arrenderà mai nel cercare di realizzare i propri sogni!

Ringrazio per l’opportunità datami la Prof.ssa Florisa Sciannamea regista e direttore artistico della sfilata e l’organizzatrice Fanny Massimeo presidente dell’Eco Museo del Poggio in collaborazione con l’ Associazione Antiche Ville di Mola.

Senza dubbio un grande ringraziamento anche alle mie due amiche e colleghe Erminia e Anna, che mi hanno convinta a partecipare,  a tutte le modelle (in particolare Ilaria, Valeria, Valentina) che hanno reso i nostri abiti degni delle più famose passerelle internazionali di Alta Moda.

La serata è stata arricchita anche da:

Gavi’en – brand di costumi da bagno

32 Bijoux Bari

Studio Danza di Claudia Drago

Nouvelle Esthetique Academíe che con tutta la loro passione hanno fatto uno splendido lavoro

Favia Calzature

Alla prossima!

Carnevale con abiti del 700′

Il Carnevale ha origini molto antiche, nata come festa religiosa, nel nostro tempo invece, è un Carnevale sociale, considerata la festa dell’allegria per eccellenza! Caratterizzato da colori,  schiamazzi, scherzi, maschere, balli e tanto altro. Carnevale è il connubio tra realtà e apparenza, confonde verità e finzione.


La cosa che più caratterizza questa festività è la Maschera, che deriva dal latino e significa “Persona”. In questo giorno tutti indossano “un’altra persona”, vogliono essere almeno per un giorno qualcun’altro.
Uomini e donne si recano a balli in maschera, sfilate variopinte, cercando di catturare in giro un po’ di gioia e allegria.

Teatranti che non frenano la propria felicità e mettono in scena spettacoli per grandi e per bambini.


Questo è il miglior periodo anche per uno stilista che può liberare la propria fantasia fra colori, orli, merletti e pizzi di ogni genere.
Io mi sono ispirata all’antico, ho disegnato e realizzato costumi d’epoca.

Realizzare abiti su misura di questo genere e stato molto impegnativo  ma anche divertente nello stesso tempo. ‘Buttarmi’ per un po’ di giorni nel mondo degli anni ‘700 mi ha arrichito moltissimo. Anni dove la moda non si faceva mancare proprio niente, importante era aggiungere più cose possibili 🙂

Dedico questo lavoro e questo articolo ad una persona speciale, la mia professoresa di taglio e cucito Angela Gassi, costumista teatrale e abile sarta. Un enorme grazie per quello che mi ha insegnato.

Il paese delle meraviglie

“Come vedete, non importa nascere in un pollaio, quando si ha poi la fortuna di diventare cigno” (Hans Christian Andersen)
Così nascono le grandi creazioni, dal nulla.

La scuola di ArterieTeatro avrebbe dovuto, presto, rappresentare al pubblico una storia con protagonista un cigno. Mi ha fornito un lungo vestito, confidando nella mia fantasia e nel mio lavoro, mi ha chiesto di trasformarle in un cigno. Come poteva una cosa che somigliava ad un brutto anatroccolo trasformarsi in un bellissimo cigno?

Il tempo era poco, guardavo il vestito e mi ingegnavo. Sui lati, ho sollevato le estremità del vestito fermandole ad altezza coscia, lasciando morbido uno strato di tessuto su cui, una ad una, ho attaccato piume. In questo modo, quando l’attrice si sarebbe mossa avanti e indietro nel palco, si sarebbero intraviste le piume di questo anatroccolo all’apparenza, ma un elegante cigno per chi avrebbe saputo coglierne i dettagli.


Per completare la traformazione ho realizzato dei guanti, sulle dita di uno di questi ho applicato delle paillettes rosse in modo da poter mimare il becco dell’animale con un gesto della mano, mentre sul resto del braccio, con pazienza e precisione, vi ho cucito le piume, andando gradualmente dalla più piccola a quella più lunga. Più andavo avanti col cucirle e più somigliava ad un cigno che mi guardava e ringraziava per avergli dato vita.


Lo spettacolo è stato un successo grazie alla passione di Arterie Teatro, alla bravura degli attori e all’impegno di tutti i collaboratori.

“Sulle ali della fantasia”

“Si usano gli specchi per guardarsi il viso, e si usa l’arte per guardarsi l’anima” – George Bernard Shaw

Comincio con questa frase questo racconto. Un paio di mesi fa mi venne proposto di partecipare ad un concorso, senza pensarci due volte ho detto di si. Avevo tanta voglia di mettermi in gioco.

Il tema era “sulle ali della fantasia” ed il concorso consisteva nel creare un opera d’arte indossabile. Mentre leggevo il bando ascoltavo della musica, ed ho capito subito che poteva essere proprio la Musica la mia ispirazione. Alle note che ti fanno volare verso un altro universo, alla melodia che ti porta in altro dimensione… avevo la totale libertà dei materiali della fantasia di tutto! Il concorso era organizzato in due step, il primo erano le proposte disegnate e nel secondo andavano realizzate le proposte scelte. Ho inviato quattro disegni e di questi ne sono stati selezionati due! Ero felicissima 🙂

Il lavoro di realizzazione e stato molto lungo, spesso anche molto difficoltoso. Però non mi importava, io ci credevo, ogni giorno di più il mio lavoro prendeva forma sembrava più bello, come io lo avevo immaginato dal inizio. E stata dura disegnare, tagliare a attaccare ogni singola nota nel primo vestito. Nel secondo invece ho messo a frutto le mie conoscenze della stampa su tessuto.

Il momento più bello e stato quello quando ho finito e li ho guardati, ero davvero orgogliosa del lavoro fatto a prescindere dall’esito del concorso! Arrivati al grande giorno ero agitata ed emozionata, vedere i miei colleghi e i loro lavori rendeva questo concorso ancora più competitivo! La sala era di un eleganza unica, nel backstage si respirava frenesia! Estetisti, trucco e parucco non capivano più niente la fila era lunga 😛 è stato molto bello ora che ci penso

Il tempo è passato molto velocemente e il grande momento è arrivato molto in fretta. Ero la prima, dovevo aprire alla grande dovevo colpire, l’adrenalina era a mille! Nella mia mente si era tutto spento, mi sembrava un sogno, quando mi hanno chiamata sono uscita e quando sono rientrata ho chiesto: “ma stava qualcuno?”. Ridendo le mie modelle mi dicono “ma come, non hai visto che la sala era piena?!”.

La sfilata andava avanti, l’ansia un po’ saliva, anche se era “solo” un concorso. Quando la sfilata volgeva al termine, l’organizzatrice (una cara professoressa grazie alla quale ho avuto il piacere di fare parte di questa bellissima esperienza) ci ha fatto fare un’ultima uscita tutti assieme (stilisti e modelle), ed è stato un momento davvero emozionante.

Si arriva alla premiazione, sento chiamare il mio nome, applaudono tutti, tutti intorno a me dicevano “sei tu”” con un sorriso strano, io non capivo. Esco, mi danno la coppa, gli applausi continuavano, cerco fra il pubblico il mio compagno che mi faceva dei segni che non comprendevo, la speaker continuava a parlare ma non so di cosa…

Quando rientro tutti che si congratulavano con me, e solo allora ho capito che avevo vinto il primo premio! Non so spiegare la mia gioia, la felicità che tutt’ora ho addosso e sinceramente non voglio che vada via! Spero che questo e solo l’inizio di un lungo viaggio…

Non posso che ringraziare i miei compagni di viaggio, il mio compagno/fotografo, la mia modella personale Sara, la Prof. Florisa Sciannamea, il Circolo Unione di Bari per aver ospitato l’evento e tutti coloro che hanno creduto in me!